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Punta della Dogana

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Luogo: Dorsoduro

Con la sua forma perfettamente triangolare, Punta della Dogana divide il Canal Grande dal Canale della Giudecca. L’ex porto monumentale della città ospita mostre di opere dalla collezione di François Pinault dopo un importante progetto di riqualifica voluto dalla François Pinault Foundation.
L’edificio, così particolare e caratterizzante, cambia così funzione per la prima volta nella sua storia, abbandonando i traffici commerciali e diventando bocca di porto per le vette più rappresentative della produzione artistica contemporanea e luogo d’elezione per condividerla con il pubblico più ampio.

La storia
XV secolo
Lo sviluppo dell’attività commerciale impone il trasferimento della sede della dogana, fino ad allora ospitata a Castello, vicino all’Arsenale, e lo sdoppiamento funzionale dei servizi. Una Dogana da Mar è allora creata e situata alla punta ovest di Dorsoduro, all’epoca chiamata “Punta del Sale” per i magazzini del sale che si trovavano in quel luogo.

1631
Iniziano i lavori di costruzione della Basilica Santa Maria della Salute, dedicata alla Vergine come tributo per la fine dell’epidemia di peste che aveva colpito la Repubblica di Venezia l’anno precedente. I lavori sono affidati a Baldassare Longhena.

1677
Iniziano i lavori di ricostruzione di Punta della Dogana, sul progetto di Giuseppe Benoni, il quale decide di sostituire la torre quadrata che si trovava in punta con una torre più leggera, sormontata da un gruppo scultoreo di Bernardo Falcone, che rappresenta due Atlanti inginocchiati che sorreggono una sfera in bronzo dorato, in cima alla quale la statua della Fortuna, ruotando, indica la direzione del vento.

XVIII – XIX secolo
Punta della Dogana subisce varie trasformazioni e lavori di restauro, in particolare quelli intrapresi dagli austriaci durante l’occupazione e quelli dell’architetto Alvise Pigazzi che la ristrutturerà e l’amplierà tra il 1835 e il 1838.

9 luglio 2006
La Città di Venezia pubblica un bando di concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea a Punta della Dogana. Palazzo Grassi, sotto la direzione di Jean-Jacques Aillagon, presenta la propria candidatura, in competizione con la Fondazione Solomon R. Guggenheim.

27 aprile 2007
Palazzo Grassi si aggiudica il concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea a Punta della Dogana che, interamente rinnovata dall’architetto Tadao Ando, ospiterà una selezione di opere della collezione François Pinault Foundation.

8 giugno 2007
François Pinault firma la convenzione della partnership tra il Comune di Venezia e Palazzo Grassi per una durata di 33 anni. Presentazione pubblica del progetto architettonico di Tadao Ando per il nuovo centro d’arte contemporanea di Punta della Dogana.
Dal 21 gennaio 2008 i lavori di restauro, durati circa 14 mesi.

6 giugno 2009
Apertura al pubblico della mostra «Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection» a Punta della Dogana e Palazzo Grassi.